Ci sono tanti modi, anche fantasiosi, per sostenere le chiese sorelle con le quali viviamo da anni forme di collaborazione molto strette, soprattutto per la presenza di missionari diocesani Fidei Donum.
L’obiettivo principale del sostegno è l’animazione delle nostre comunità parrocchiali alla missionarietà quale impegno fondamentale dei cristiani.
Per sostenere le chiese per i loro progetti di promozione cristiana e umana si può valorizzare la sagra quale momento di sensibilizzazione anche di coloro che pur non frequentando la parrocchia sentono l’appello alla solidarietà. L’iniziativa di raccolta fondi prevede di proporre un “piatto sospeso solidale” a fini benefici nello stand gastronomico della sagra parrocchiale o in altri eventi legati al cibo.
La proposta del CMD è rivolta alle parrocchie della Diocesi sulla base di alcune esperienze avvenute nel 2024 e nel 2025 su autonoma iniziativa di alcune parrocchie sensibili a questo tema che ci hanno proposto questa modalità.
Come funziona questa proposta:
Tra le scelte del menù viene inserito un “piatto” con la descrizione “piatto sospeso solidale” o altra dicitura che identifica il motivo della raccolta fondi e il suo “costo”. La scelta di questo “piatto” è assolutamente libera e prevede da parte di chi fa l’ordinazione, il pagamento di una cifra che andrà ad aggiungersi al fondo che poi verrà girato alla realtà che ha proposto il progetto.
Questo piccolo gesto non toglie nulla agli introiti della sagra perché avviene su base volontaria. A fondo menù si può spiegare a quale progetto viene destinato quanto raccolto.
Nel 2026 il CMD sta coinvolgendo un numero ristretto di parrocchie al fine di attivare una sperimentazione da valutare ed eventualmente riproporre.
Per la promozione dell’evento è necessario preparare del materiale informativo per il quale il CMD è disponibile a collaborare:
- Locandine nelle bacheche di Centro parrocchiale e Chiesa;
- Informazioni sul bollettino parrocchiale e social;
- Inserimento della voce “piatto sospeso solidale” o analoga come portata del menù;
- Gentile proposta di fare una donazione da parte dell’operatore di cassa alla clientela;
- Urna con possibilità di offerta libera in zona cassa.
Nel menù della sagra è possibile inserire anche più voci a fini benefici in modo da incontrare maggiormente le disponibilità della clientela.
Dal punto di vista tecnico è necessario inserire il tasto “piatto sospeso solidale” o analogo nei registratori di cassa in modo che possa essere digitato durante le ordinazioni. Alla chiusura giornaliera la cassa indicherà automaticamente quanto raccolto nel singolo giorno. Con l’ultimo giorno della sagra e con l’ultima chiusura cassa, verrà aperta l’urna offerte e verrà conteggiato quanto raccolto contabilizzando le offerte dell’urna con il medesimo tasto relativo al “piatto sospeso solidale”.
Il CMD si rende anche disponibile a collaborare per dare resoconto della somma raccolta e dell’avanzamento del progetto finanziato attraverso i contatti con i missionari ricevendo da questi notizie, foto e quant’altro possa aiutare a conoscere l’effettivo utilizzo del contributo inviato. Inoltre, i missionari interessati, durante le vacanze in Italia possono essere invitati per una testimonianza. Tutto questo è molto importante perché costituisce un semplice modo per coinvolgere, sensibilizzare e informare sull’attività missionaria della Diocesi.

