Tra il 1994 e il 1996 diciannove religiosi e religiose cattolici, oggi beati, cadono vittime della violenza in Algeria, dove nel giro di 10 anni oltre 150mila persone, fra cui molti imam, perdono la vita. La scelta di questi cristiani di restare accanto ad un popolo martoriato, in spirito di amicizia gratuita e di condivisione cristiana, è testimonianza di una carità generosa che abbraccia l’altro con totale disponibilità. Il loro martirio ci interpella ancora; la loro prossimità con i musulmani è un’ispirazione e un esempio per tutti noi.
Quest’anno, 2026, si celebra il 30° anniversario per gli ultimi di loro ad essere assassinati: i sette padri trappisti di Tibhirine e Mons. Pierre Claverie, vescovo di Orano. Per fare memoria di quegli eventi proponiamo un pomeriggio di spiritualità missionaria.
L’appuntamento è per domenica 26 aprile, alle ore 15.00 presso la sala/cappella di Curtarolo per un cammino di riflessione e preghiera che, facendo sosta al Santuario di Tessara si concluderà presso la parrocchia di Santa Maria di Non con una cena solidale.
Programma:
- Preghiera e testimonianza presso la sala parrocchiale di Curtarolo: https://maps.app.goo.gl/DwY5ZKFxtTHm65UDA
- Partenza a piedi per il santuario di Tessara
- Testimonianza, preghiera e silenzio personale in chiesa a Tessara: https://maps.app.goo.gl/NNZUgaCeuW3CfW8w8
- Partenza a Piedi verso la chiesa parrocchiale di S. Maria di Non
- Riflessione in chiesa di Santa Maria di Non: https://maps.app.goo.gl/wrChPAuDbPuCSZ9UA
- Cena solidale.
Percorso:
Circa 3 km di cui circa 2,5 km su strade sterrate o ciclopedonali


