
Aggiornamento del 10 marzo 2026
Il Sostegno a distanza (SaD) è un intervento che si distingue per il suo approccio integrato e personalizzato, mirato a supportare non solo il bambino ma anche la sua famiglia e la sua comunità. Questo programma si focalizza sul rafforzamento del contesto in cui il minore vive. Si tratta di un sostegno che permette al bambino di ricevere le risorse necessarie per il suo sviluppo fisico, educativo e sociale, coinvolgendo attivamente le persone che già fanno parte della sua rete.
Proponiamo il sostegno a distanza perché:
- Consente di sostenere una famiglia, una scuola, una comunità nel rispetto del contesto con l’obiettivo del suo rafforzamento;
- Permette di conoscere e avvicinare le realtà dei Paesi in via di sviluppo;
- Educa all’apertura all’altro e all’attenzione ai suoi bisogni in spirito di totale gratuità.
- Richiede un coinvolgimento costante;
- Stimola a maturare un atteggiamento critico per il consumismo e gli sprechi;
- Educa alla corresponsabilità a livello mondiale.
Le nostre scelte operative:
- Promuoviamo il sostegno solo su progetti da noi individuati dopo una attenta valutazione di efficienza, efficacia e capacità educativa
- Evitiamo di mettere in relazione diretta il sostenitore con il singolo beneficiario.
- Periodicamente, forniamo informazioni di ampio respiro sull’andamento del progetto nel suo complesso, sulle condizioni dei beneficiari e sulle caratteristiche culturali e sociali del paese destinatario.
- L’informazione avviene per nostro tramite avendo una comunicazione costante con i missionari da noi individuati. Assieme a noi, sono loro a garantire la validità del progetto e il buon funzionamento.
- Generalmente, i beneficiari non ricevono denaro ma servizi e/o beni materiali.
- Del contributo mensile richiesto ai sostenitori, ci impegniamo a non trattenere più del 7% a copertura dei costi di funzionamento e sensibilizzazione. Il resto della somma è inviata per la realizzazione dei progetti stessi.
- La durata minima del sostegno è di un anno, ma suggeriamo di assicurare continuità per almeno un triennio.
- Il sostegno a distanza è un impegno morale e non legale, l’adesione è volontaria e si può recedere in qualsiasi momento.
- Il Centro Missionario Diocesano aderisce alla Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza e alla Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza definite dal ForumSaD, l’organizzazione maggiormente rappresentativa di quanti operano con progetti di sostegno a distanza in Italia.
BENEFICI FISCALI
È possibile godere dei benefici fiscali previsti dalla legge a seguito dei versamenti effettuati per il sostegno a distanza e per alcuni progetti missionari diocesani. Tutto ciò è reso possibile grazie alla collaborazione con Caritas diocesana di Padova e con l’associazione ADAM ETS che ha tra i suoi obiettivi statutari la cooperazione con altre chiese del mondo mediante la collaborazione in progetti di evangelizzazione e di sviluppo e il sostegno ai bisogni delle chiese che dispongono di minori risorse.
