Ospedale di Bukumbi

Aggiornamento del 17 marzo 2026

Note sulla Tanzania

La Tanzania è una repubblica presidenziale stabile, dominata dal partito CCM, con una popolazione giovane e multietnica. Pur essendo relativamente sicura rispetto ad altri paesi della regione, affronta sfide importanti: povertà diffusa soprattutto nelle aree rurali, disuguaglianze territoriali, accesso limitato a istruzione e sanità, alta incidenza di HIV e disoccupazione giovanile. Il pluralismo politico esiste, ma è limitato, con controlli su media, società civile e ONG che restringono alcune libertà. L’economia si basa su agricoltura, turismo e risorse naturali, ma resta vulnerabile ai cambiamenti climatici. Nelle regioni settentrionali della Tanzania lungo le sponde del Lago Vittoria, l’HIV colpisce più della media nazionale (4,4%), con tassi particolarmente alti tra le comunità di pescatori. Qui l’infezione può raggiungere anche il 20% della popolazione, favorita da spostamenti frequenti, comportamenti a rischio e difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari. Pur essendo disponibili test e terapie antiretrovirali gratuite, molti incontrano ostacoli nel sottoporsi regolarmente ai controlli e nel seguire correttamente le cure. La scarsa presenza di strutture sanitarie nelle aree isolate e la marginalizzazione sociale aumentano la vulnerabilità. 

L’ospedale di Bukumbi

La struttura dell’Arcidiocesi di Mwanza è situata in un’insenatura lungo la costa meridionale del Lago Vittoria. L’ospedale offre una gamma ampia di servizi sanitari, che includono pronto soccorso, reparti di  medicina generale, chirurgia, pediatria e ostetricia. Dispone di laboratorio, farmacia e radiologia, oltre a un Centro per il Trattamento e la Cura (CTC) dedicato ai pazienti sieropositivi, con terapia antiretrovirale, monitoraggio clinico, counseling e supporto nutrizionale. L’ospedale fornisce inoltre servizi per la prevenzione madre‑figlio, la gestione della tubercolosi e della malaria, fisioterapia e programmi educativi rivolti alla comunità.

L’attività dall’Associazione Missionaria Internazionale (AMI)

Dal 2013 il CTC è co-gestito dall’AMI di Faenza, grazie alla presenza stabile di una missionaria medico. Sebbene le terapie per l’HIV siano gratuite e teoricamente accessibili a tutti, fattori come la scarsa informazione e lo stigma sociale ritardano spesso l’accesso alla diagnosi e alle cure. Inoltre, le altre prestazioni sanitarie sono a pagamento, a causa della carenza di risorse destinate alla tutela delle fasce più vulnerabili. Per rispondere a queste difficoltà, l’AMI si è impegnata ad ampliare l’accesso alle cure per gli oltre 1.500 pazienti sieropositivi che frequentano regolarmente il CTC. L’intervento prevede anche la fornitura gratuita di trattamenti per le malattie opportunistiche, quelle che colpiscono principalmente persone con il sistema immunitario indebolito, di supporti nutrizionali per i pazienti malnutriti, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, come i bambini, le donne in gravidanza e i neonati da madri sieropositive. Accanto alle attività cliniche, l’AMI promuove iniziative di educazione sanitaria e programmi di screening nei villaggi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della popolazione sull’HIV, sulle possibilità di cura e sulle strategie di prevenzione.

Il CTC si prende cura del paziente a 360 gradi

  • disponendo di un laboratorio analisi attrezzato dall’Italia permette alle persone di accertare l’eventuale presenza della malattia e successivamente di seguirne l’evoluzione;
  • fornisce assistenza per la prevenzione materno fetale, accompagnando la neomamma durante la gravidanza con terapie che garantiscono la non trasmissione del virus al bambino;
  • garantisce la fornitura gratuita di medicinali;
  • offre servizi di counseling personale e famigliare che aiutano psicologicamente sia nell’accettazione della malattia sia nel superare lo stigma sociale che ancora troppo spesso questi malati subiscono, specie nelle aree rurali, con perdita del lavoro o emarginazione;
  • offre la possibilità ai pazienti malnutriti specialmente bambini di recuperare il peso ottimale tramite un centro nutrizionale che fornisce alimenti speciali iperproteici e ipercalorici che permettono loro anche di tollerare le medicine antiretrovirali.

Il sostegno a distanza

Il progetto si propone di dare sostegno sanitario a circa 20 bambini sieropositivi a rischio di denutrizione perché appartenenti a famiglie particolarmente disagiate. Grazie a questo sostegno che copre tutte le spese mediche, anche quelle a pagamento, questi bambini hanno la possibilità di una crescita quasi normale. In particolare l’attività di sostegno psicologico li aiuta ad affrontare, specie nel passaggio all’adolescenza, il protrarsi delle cure farmacologiche e i frequenti test ai quali sono sottoposti.

Il contributo mensile richiesto è di 25 €


Il partner

L’Associazione Missionaria Internazionale è un’associazione privata di fedeli riconosciuta dalla Diocesi di Faenza-Modigliana che opera attraverso l’Associazione Mondo Indiviso – ETS. La sua missione è testimoniare il Vangelo tra i più poveri, operando sia nei contesti sviluppati sia in quelli in via di sviluppo. L’Associazione promuove la formazione spirituale dei suoi membri, l’animazione missionaria e l’educazione alla solidarietà, e forma missionari per progetti di promozione umana e sviluppo, in collaborazione con Chiese locali ed enti pubblici e privati.