Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: “Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: “Dopo tre giorni risorgerò”. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: “È risorto dai morti”. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!”. Pilato disse loro: “Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete”. Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie. (Matteo 27, 62-68)
Non potrai mai mettere una pietra sull’amore di Dio. L’amore di Dio non lo puoi sigillare, è dirompente straripante incontenibile, tenace, bello. E’ un amore vivo, Risorto oltre ogni depistaggio o mistificazione.
Il Risorto ha la forza contagiosa di Musa e dei suoi compagni e compagne nella comunità Arche di Nyahururu. Ha la perseveranza dei missionari che in Sudan e nei paesi limitrofi si spendono per centinaia di migliaia di sfollati. E così pure nel Myanmar, nel Venezuela e via via la lista sarebbe purtroppo lunga. Il risorto ha la tenerezza di tante religiose e persone di buona volontà dedite ai piccoli come ai vecchi abbandonati di cui nessuno si prenda cura nei luoghi più estremi del mondo.
Non c’è parte di questo mondo crocifisso che non abbia i segni di vita Risorta dai morti.
Non c’è parte del mondo dove ‘’quell’impostore’’ non metta sempre in crisi tutti i potenti di turno, perché è Vivo e smaschera la loro ingiustizia. arroganza, insipienza e violenza. E i veri impostori sono coloro che vogliono farci credere e pensare il contrario.
Dei giovani Libanesi raccolgono fiori d’arancio per farne un profumo tradizionale a Darb el-Sim, nel sud della loro terra martoriata dalla guerra. Ad una di loro, Dahlia Barakat, molti hanno chiesto: «Ha senso rischiare la vita per salvare dei fiori? E lei ogni volta risponde con un’altra domanda: “E se salvare dei fiori fosse l’unico modo per non morire?”»
Abbiamo dei fiori di primavera da raccogliere. Abbiamo dei segni di vita risorta da vivere e condividere. Buona Pasqua di Resurrezione.
Uniti a tutti i missionari e missionarie, Buona Pasqua di Resurrezione.
Don Raffaele Coccato e l’equipe del CMD

