Borse di studio per ragazzi

Aggiornamento del 16 marzo 2026

Note sulla Thailandia 

Il Paese attraversa oggi una fase sociale complessa, segnata da un forte contrasto tra tradizione e modernizzazione. Nonostante la ripresa economica dopo la pandemia, il paese è frenato dall’elevato livello di indebitamento delle famiglie e da persistenti disuguaglianze. Allo stesso tempo, si registra una crescente instabilità politica e una diffusa perdita di fiducia dei giovani nei confronti delle istituzioni tradizionali.
La Thailandia è una delle società che stanno invecchiando più velocemente nel Sud-est asiatico, situazione che sta generando un problema sociale significativo per milioni di anziani privi di adeguate tutele pensionistiche e spesso costretti a continuare a lavorare anche oltre i 60 anni. Rimane inoltre marcato il divario economico tra le aree urbane, in particolare Bangkok, e le zone rurali. A ciò si aggiunge l’aumento del costo della vita, che contribuisce ad ampliare ulteriormente la distanza tra le fasce più ricche e quelle più povere della popolazione.

L’attività dei missionari padovani

La missione delle Diocesi del Triveneto si svolge nel nord della Thailandia, dove i missionari operano tra piccole comunità cristiane sparse nelle zone montuose e nella pianura. Il loro impegno è rivolto soprattutto alla nascita e al consolidamento di queste comunità, spesso composte da persone appartenenti a diverse etnie, lingue e tradizioni culturali e religiose. In questo lavoro sono affiancati da catechisti laici locali, che collaborano nell’evangelizzazione e svolgono anche il ruolo di interpreti. Accanto all’annuncio del Vangelo, viene promossa anche la crescita umana delle popolazioni più povere, in particolare attraverso iniziative educative rivolte ai ragazzi.

I centri educativi

In passato i missionari avevano creato dei centri educativi per permettere ai giovani dei villaggi di vivere vicino alle scuole e ricevere una formazione umana e cristiana. Con il tempo, però, l’aumento delle scuole e il miglioramento delle condizioni di vita hanno reso questi centri meno necessari, anche perché molti ragazzi preferiscono restare con le proprie famiglie o trovare alloggio nelle città vicine per essere più autonomi.

L’attuale attività per i giovani

Per continuare a sostenere i giovani provenienti da famiglie povere, i missionari hanno quindi cambiato modalità di intervento: insieme ad alcuni rappresentanti della parrocchia Maria Regina della Pace di Chae Hom hanno istituito una equipe che valuta le necessità economiche delle famiglie e assegna borse di studio per favorire la scolarizzazione. La commissione si occupa inoltre di incontrare periodicamente i ragazzi e le loro famiglie per monitorare il percorso educativo.

Questo metodo, che si pone in continuità con quello dei centri educativi, produce innumerevoli benefici:

  • L’accesso all’istruzione ha permesso a molti giovani di uscire dall’isolamento dei villaggi remoti e di emanciparsi da condizioni di marginalità sociale.

  • Per ragazzi provenienti da diverse comunità tribali, con lingue e tradizioni proprie, la scuola ha rappresentato un importante strumento di integrazione e di recupero della dignità.

  • In un contesto di crescente globalizzazione, la scuola ha aiutato i giovani a comprendere meglio la realtà e a valutare con maggiore consapevolezza le proprie scelte.

  • L’educazione ha favorito una maggiore partecipazione delle comunità locali a iniziative per rispondere ai bisogni dei villaggi, dalla tutela dell’ambiente all’attenzione verso i più poveri.

  • La scolarizzazione ha inoltre offerto occasioni di incontro e di comprensione del messaggio cristiano, portando alcuni a maturare una scelta di fede.


Il progetto di sostegno a distanza

Permette di finanziare borse di studio per i ragazzi poveri individuati dall’equipe parrocchiale della quale fanno parte i missionari stessi. Il sostegno a questi ragazzi richiede un grande impegno di energie e risorse, e ha lo scopo di individuare i più poveri e il monitoraggio dei loro processi educativi. L’obiettivo è aiutarli a diventare persone mature, cittadini responsabili e, per chi sceglie di seguire Gesù, cristiani consapevoli.

Il contributo mensile richiesto è di 25 €


Il Partner locale

Sacerdoti, diaconi o laici della Diocesi di Padova che hanno accolto l’invito del Vescovo a vivere un periodo di alcuni anni di missione all’estero, per sostenere le necessità dell’evangelizzazione. Sono chiamati Fidei donum perché “donati” nella fede dalla Chiesa di Padova a una Chiesa sorella, in uno scambio reciproco che, attraverso la relazione, arricchisce entrambe le comunità ecclesiali. Il rapporto con il Centro Missionario resta costante, consentendo ai sostenitori di ricevere aggiornamenti e notizie periodiche sui progetti.